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| Per trovare un equilibrio a lavoro e nei rapporti con colleghi e responsabili |
| preghiera inviata da CRI in data 2 luglio 2015 21:27:22 |
| Care sorelle mi chiamo Alessandro e ho 48 anni e per tanti anni ho frequentato la chiesa del Carmelo della mia città Sassari e ho chiesto l’imposizione dell’abitino sotto forma di medaglia d’oro nel 1995. Già da tre anni ero ammalato di depressione ma i farmaci che mi davano mi consentivano una discreta vita sociale e religiosa, avendo però sempre problemi a decollare professionalmente come ragioniere libero professionista. Purtroppo il disturbo non è mai scomparso e non si è neppure stabilizzato coi farmaci che mi hanno dato in dosaggi esagerati fino al rischio del blocco intestinale (1998). Per un anno mi pare di stare bene senza prendere nulla ma a novembre 1999 ho un crollo determinante per gli anni successivi: la metodologia di lavoro passava dal cartaceo all’informatico e telematico e io non fui in grado di aggiornarmi tecnologicamente per problemi tecnici di ben 2 PC assemblati. Inoltre il software professionale era molto complesso e avrebbe richiesto molto tempo per imparare ad usarlo. Anche l’aggiornamento professionale incominciava a mancare per le continue assenze. In breve stetti tutto il 2000 senza fare nulla, perdendo tutti i clienti ma mantenendo rapporti da "riprendere" una volta mi fossi rimesso con un mio zio e il suo socio. Tre contabilità meglio di niente. Nel frattempo aveva iniziato a seguirmi un neurologo che faceva anche psichiatria e cercando un professionista in Continente nel maggio 2001 approdammo al una psichiatra e psicoanalista (docente della materia) freudiana che dipinse a mia madre il quadro come molto grave, avendo preventivamente ricevuto una relazione scritta dai miei familiari sulle mie manifestazioni depressive e a volte euforiche. Mi diede un anno di iniezioni di due preparati, mi lasciò un antidepressivo datomi dal neurologo e mi prescrisse il litio per stabilizzare le oscillazioni dell’umore. Il suo intendimento era quello di seguirmi a distanza dando disposizioni al medico della mia città che logicamente si rifiutò di prendere disposizioni da altro professionista per famoso che fosse. Il riposo e la compagnia della mia ragazza oltre a un sussidio economico da parte di quel mio zio mi permise di arrivare al settembre 2002 e di andare da solo a Firenze per la verifica dello stato di equilibrio psicofisico. Avevo di nuova voglia di lavorare e iniziai pian piano a riprendere i contatti con i conti delle due ditte ma qualcosa di imprevisto era successo, infatti una società tra mio zio e il socio, aveva ottenuto un finanziamento regionale anche inferiore al costo di investimenti da fare per errore di mio zio che, non essendo amministratore, gestiva la società come fosse lui a dirigerla prendendosi libertà eccessive e gravi. Fu lui che "innamorato" di questo ragazzo dalle molte risorse, probabilmente massone da diversi inviti fattimi per entrare nella setta, dopo che gli aprì le porte di casa, anche usandolo, lo immaginò persino come genero papabile per la figlia maggiore nonostante la notevole differenza di età. Già a fine 2002 iniziò a vederlo in ottica diversa, non più disponibile ma rigido (aveva responsabilità nella società), convinto che il denaro arrivato gli avesse dato alla testa. Insomma, io che a settembre feci con la mia ragazza il corso prematrimoniale senza che entrambi avessimo casa e reddito sicuro ma per dimostrarle la mia buona volontà, mi trovai ad affrontare un anno 2003 da incubo. A parte il primi mesi che l’aiutai per la tesi di laurea in esegesi neotestamentaria, scrivendo col mio computer, i mesi successivi furono solo un incubo, infatti invece di lasciarmi lavorare sulle carte contabili, venivo quotidianamente chiamato telefonicamente da mio zio che arrivava a stare 4 ore a lamentarsi del comportamento del socio, il quale a sua volta, telefonava anche lui con più discrezione. Mi venne fatto fare un lavoro inutile ordinato da mio zio, per dividere le spese delle società, ma l’evidenza è che mio zio non ha mai messo una lira mentre il denaro che entrava per le spese correnti era tutto del lavoro del socio che aveva un incarico professionale dalla Università. Non so cosa capitò esattamente ma il socio si cercò un commercialista neutro che non avesse rapporti di parentela e mio zio mi tolse la sua società che seguivo da 13 anni. Non mi diede mai giustificazione di questo fatto improvviso né ho notizia a tutt’oggi. Presumo che avendo avuto un comportamento di odio/rottura col socio (che lo mise alle strette, dalla società o usciva uno o l’altro) con lanciandogli fango addosso in maniera violentissima, penso che pretendesse che io - come nipote - dovessi ubbidirgli e rompere i rapporti di netto come fece lui, dopo che per anni gli aprì la casa e se ne servì opportunamente. Venne persino scelto come testimone di nozze dal socio e la figlia che mio zio avrebbe voluto che lui sposasse vedendolo capace professionalmente su vari campi professionali, ne battezz² il figlio primogenito. Io non ho avuto mai sgarbi da questa persona che purtroppo mi ha solo danneggiato facendomi incuriosire morbosamente della massoneria, questo quando rimasi senza alcun lavoro, ma non posso certo sapere se uno dei due fosse onesto e l’altro falso o falsi entrambi. Inoltre, perdetti l’uso del locale dove avevo l’ufficio che era di proprietà di mio zio. Senza una lira di introito, senza un amico collega che mi aiutasse o mi prendesse a collaborare, dovetti vendere tutti i mobili e trasferii il minimo in una cantina abitabile di mio padre e di mia madre che mi costrinsero a cancellarmi dall’albo professionale perchè i costi fissi erano tali che la pensione di mio padre non poteva coprirli senza danneggiare l’economia familiare. Qui ebbi il mio primo ricovero in psichiatria per tentato suicidio con farmaci e con fon sotto l’acqua. Non accadde niente ma chiesi il ricovero. Ne uscii e volli andare a stare ad Alghero dove passava le sue prime ferie la mia fidanzata che mi trascurò abbastanza così che andò sempre in aumento mentre si godeva il riposo. Mi riportarono a Sassari perchè non fui in grado di stare solo nella casa di Alghero. Intanto, dopo il ricovero in psichiatria il neurologo che per primo ipotizzò una forma di depressione altalenante bipolare o maniaco-depressiva come si diceva prima, rilasciò un documento per aver una invalidità parziale anche se alta (75%). E qui scoprii che la cassa di previdenza dei ragionieri dava un sussidio per chi avesse una così ridotta capacità lavorativa senza però appurare che i contributi pensionistici dovevano essere erogati ugualmente. In sostanza l’aiuto economico non copriva i contributi pensionistici minimi. Intanto tentai di svolgere qualche altra sporadica attività lavorativa anche con un amico a titolo gratuito ma nonostante l’entusiasmo messo non ero più in grado di reggere il lavoro regolarmente, anche quello più elementare: dopo 15 gg. crollai nuovamente psicofisicamente. Siamo nel 2010 e nel 2009 stetti male fino a settembre, con la mi ragazza che mi lasciò con un sms e con minacce di lesioni da parte dei familiari suoi e del nuovo fidanzato. Non avevo prove e non potevo esporre denuncia, inoltre lei mi attaccò con la denuncia per stalking perchè cercavo un chiarimento o un contatto. Fu l’anno che dovetti fare anche un esorcismo fuori diocesi perchè alle preghiere silenziose di due sacerdoti io avevo reazioni di fastidio e il primo dei tre esorcismi fu penoso e il giorno dopo distrussi un crocefisso come guidato da una forza estranea alla mia volontà. Dal 2005 sono in cura da una psichiatra della ASL dopo aver buttato soldi in sedute psicoanalitiche e psicoterapiche e la situazione è peggiorata anche per gli eventi della rottura (inevitabile) sentimentale e della appurata incapacità di alzarmi regolarmente ogni giorno e svolgere qualsiasi lavoro, a partire dalla cura della persona, della gestione della casa, ecc. Da un anno e mezzo non vado più regolarmente a messa (salvo rarissime eccezioni infrasettimanali) e aspetto con ansia il sacerdote per i conforti religiosi. Nel frattempo ho avuto altri ricoveri e ho avuto il riconoscimento della invalidità civile totale con inabilità lavorativa (stranamente un mio ex compagno di scuola da sempre complessato che pure è riuscito a laurearsi e a vincere un concorso pubblico ha la stesso riconoscimento ma tutti i giorni si alza alle 6 per andare a lavorare (non so che mansioni abbia dato che ha sempre avuto problemi coi colleghi). Lui non sa che quell’impegno è una fortuna perchè esce di casa, purtroppo ha vizi peccaminosi che non vuole lasciare nonostante si reputi cattolico. Io invece dopo tanto lottare con la cassa di previdenza ho ottenuto la pensione di inabilità che per iniziativa di mio padre è amministrata da un avvocato avendo dato più volte manifestazione di prodigalità e di spese inutili fino ad una grossa truffa via web perpetuata da una ragazza americana che era disposta a trasferirsi in Italia per sposarmi, diventando cattolica e nonostante i problemi di lingua. Io ero nella mia ultima fase euforica che credevo tutto realizzabile e oltre ad essermi iscritto ad una scuola di lingue verificando la impossibilità di comprensione reale, le spedii in diverse occasioni cifre consistenti di denaro. Calata l’energia euforica che mi ha fatto credere di essere guarito dalla Madonna di Lourdes dove mi recai un anno prima nel 2012 con mio padre chiedendo la grazia della guarigione, iniziai a sentirmi male, non frequentare più regolarmente le lezioni di inglese (ne feci tre mesi su sei o sette) e a realizzare la pazzia di aver dato via una somma notevole di denaro per una persona che contattavo solo via Internet e che è sparita non appena mio padre mi tolse la disponibilità del denaro in attesa di una tutela giudiziaria. Sul fronte terapeutico nessun antidepressivo ha sortito nessun effetto pare perchè saturo di queste sostanze, circa i farmaci che dovrebbero stabilizzare l’umore, non vedo alcuna efficacia e i tempi di reazione sono lentissimi. Il medico di base e la psichiatra mi hanno definito un caso gravissimo ma sfido chiunque con tutti gli shock emotivi che ho avuto oltre a questa fantomatica irregolarità della trasmissione elettrica dei neuroni con fasi di grande energia da ritenere possibile effettuare tutto a fasi molto più lunghe di depressione grave con incapacità di concentrarsi su qualunque cosa, avere piacere di una occupazione anche fosse la preghiera che riesce difficile come tutte le altre attività, e una paura-ansia generalizzata che blocca qualsiasi attività decisionale e psicomotoria, con isolamento sociale e perdita del funzionamento degli atti quotidiani della vita. Una forma di paralisi psichica-emotiva-mentale. Molti sacerdoti hanno definito questo fatto opera di disturbo, altri di intervento del maligno, uno solo mi ha definito anima vittima senza sapere che nel 1992, tre mesi prima che esordisse con episodi gravi la depressione con l’ansia, l’insonnia, l’isolamento sociale e quanto tuttora sto vivendo nonostante l’uso dei farmaci, mi offrii a Dio per la salvezza dei peccatori. Sacerdoti messi al corrente di questo mi rimproverarono ma poi mi dissero che senza il consenso del direttore spirituale il voto non esiste. Io sono cattolico e non so più se credere ai medici che è solo una malattia del cervello che non funziona bene e ha bisogno dei farmaci o se è una permissione divina (il disturbo peggiorato e mai compensato farmacologicamente) per i suoi imperscrutabili segreti. Per il momento vivo ancora con mio padre che ha 84 anni e mi disimpegna in tutto, una donna due volte alla settimana ci pulisce la casa e ci fa un po’ di pranzo. Quando mio padre non ci sarà più e se io continuerò a stare in questo stato di abbandono, paura di uscire, confusione mentale, catatonia, chi si occuperà di me? Non certo mia sorella che è sposata, lavora, vive in una altra città e ha i suoi problemi. Ho persino chiesto l’elettroshock ma mi hanno riso in faccia i medici, convinti di gestire il tutto con le medicine con personale di accompagnamento. Ma dove mi accompagnano se non ho la forza neppure di andare in chiesa che è l’unica cosa che mi è rimasta cara? |
| preghiera inviata da Alessandro in data 2 luglio 2015 18:52:04 |
| Vi chiedo di pregare per una persona a me molto cara, si chiama Chiara, lontana da Dio Affinchè¨ per intercessione della Madre di Dio e di santa Teresina sia protetta da ogni male e si converta trovando in Gesù Cristo la via per una vita di pace e di amore. Grazie tengo davvero molto a me lei. |
| preghiera inviata da Edoardo in data 2 luglio 2015 14:19:53 |
| Signore Mio Dio, metto nei piedi della tua Santa Croce il mio matrimonio.Non voglio questo divorzio io l’ ho giurato a Te mio Signore il mio Santissimo Sacramento...
Convertite mia moglie, riportatela da me con mio figlio Luchino di 2 anni e mezzo!!Sono 10 mesi che sono in tribulazione!Sono stanco...sono stanco...Chiedo pure un eterno riposo ai miei genitori! |
| preghiera inviata da calogero in data 2 luglio 2015 09:17:22 |
| vi chiedo di pregare per mio papa antonio Affinchè la sua brutta malattia non sta tornando. grazie |
| preghiera inviata da monica in data 1 luglio 2015 16:39:26 |
| care sorelle chiedo gentilmente preghiere al Padre per le mie figlie.Paola a settembre inizia un nuovo percorso scolastico Affinchè¨ tutto possa andare bene.Benedici Laura Affinchè¨ sia più obbediente e brava grazie. Valeria |
| preghiera inviata da Valeria in data 1 luglio 2015 15:50:01 |
| Sorelle,
vi chiedo di unirvi alla mia incessante preghiera perchè mia figlia Erin Maria, di 10 anni, non sia più vittima dell’odio e sia libera di amarmi e vivere con me, senza odiare suo padre, contro ogni principio della psicologia umana. Vi prego anche per suo padre Tommaso perchè il suo cuore trovi pace e si converta.
Sap 9, 13-18
Grazie,
Irene |
| preghiera inviata da Irene Cangi in data 30 giugno 2015 12:32:43 |
| Care suore pregate per un mio amico che fa il sacrestano ha molti mali fisici e di salute, non è trattato bene nella parrocchia dove lavora. E’ molto provato. Affinchè il Signore Gesù lo guarisce e rinnovi con la sua grazia quella parrocchia. Pregate anche per me che sono tormentato dal maligno e che il Signore mi trovi un posto da sacrestano nella sua chiesa perchè io sento di dover stare vicino a Gesù e a Maria per sempre e perchè mi fa diventare Santo cos¬ ci ameremo per sempre e che faccio la volontà di Dio amo gli altri seguendo i comandamenti grazie aiutatemi |
| preghiera inviata da Francesco in data 30 giugno 2015 08:46:07 |
| Gentilissime suore, vi invio questa mia intenzione di preghiera sperando che tutti Voi vogliate condividerla e farla Vostra, accompagnandomi nelle mie suppliche alla Madonna. Vi scrivo per chiederVi tante preghiere per la riconciliazione tra me Antonella e il mio fidanzato Gianni. Imploro l’aiuto e l’intercessione di Maria Santissima Affinchè mi aiutino a recuperare il nostro fidanzamento e Affinchè siano presto chiariti, riavvicinati, riconciliati e ricongiunti Se non fosse stato un rapporto serio, maturo, importante, che preludeva ad un altrettanto importante futuro cristiano insieme e nel quale io credo ancora profondamente, non oserei chiedere preghiere per recuperarlo e salvarlo. Umanamente non posso fare più niente. Mi affido e mi raccomando alle Vostre efficaci preghiere e alla benevola intercessione di Maria Vergine per aiutarmi per la liberazione e conversione di Gianni. Possa Maria Santissima, intercedere presso il Signore in questa battaglia di amore ed eliminare tutti gli ostacoli, fornisca coraggio ed illumini la mente di Gianni toccando e sciogliendo il suo cuore, facendovi rinascere la volontà di affrontare e superare insieme le incomprensioni e il blocco della sua famiglia che ci hanno allontanati. Sono fiduciosa che tramite la validissima intercessione della Madonna, Gianni potrà riflettere e capire il valore e la bellezza di ci² che sta distruggendo e comprenderà che il nostro passato insieme non è un’esperienza da archiviare, bens¬ una base solida da cui ripartire più uniti e consapevoli di prima. Che, Maria Vergine e Gesù possano aiutare Antonella e Gianni, due bravi giovani, a ritrovarsi, riavvicinarsi, chiarirsi, riconciliarsi e ricongiungersi per riprendere e portare a termine il cammino comune intrapreso. Chiedo tante preghiere gentilissime suore Affinchè il cuore di Gianni sia riaperto al dialogo, alla comprensione reciproca e abbia il coraggio di ritornare. Che Maria parli al suo cuore e lo libera dagli impedimenti e blocchi familiari. E che venga liberato e sciolto il risentimento, rancore, amarezze e contrarietà dei suoi familiari nati per una discussione, il Signore per intercessione di Maria mette nel cuore dei familiari di Gianni il perdono e si ravvedono riconciliando i rapporti con Antonella. Gesù Ti lodo e Benedico, tu sei il Signore, per intercessione di Maria Santissima effondi con forza il tuo Santo Spirito come fuoco d amore che brucia e rimuove gli ostacoli infiammando i cuori, come potenza di luce e pace ammorbidisci le durezze, ostilit , come olio di perdono crea unità e abbatte le divisioni. Grazie |
| preghiera inviata da Antonia in data 29 giugno 2015 17:16:13 |
| Una preghiera per la mia bambina, Maria la protegga sempre e l’aiuti a crescere nella santit . una preghiera anche per la mia mamma e gli altri familiari.
grazie |
| preghiera inviata da Laura in data 29 giugno 2015 10:08:31 |
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